Luigi Gigiotto Bisignani
L’anticiclone africano non dà tregua all’Europa. Il caldo torrido continua ad attanagliare l’intero continente, da nord a sud, senza eccezioni. Tra i Paesi più colpiti c’è la Francia.
La cosiddetta “canicule”, termine utilizzato per indicare un’ondata di calore intensa e improvvisa, è arrivata a influire persino sul funzionamento della centrale nucleare di Golfech. L’impianto Golfech 2 è stato fermato nella notte, dopo la sospensione di uno dei due reattori da 1,3 GW ad acqua pressurizzata, mentre l’altro risulta già in manutenzione. Continua a leggere









